Raccolta 2015: In campagna

L’occhio dell’esperienza sa quando il verde delle olive è pronto per diventare olio: osservando le sfumature degli alberi in maturazione, Franco sceglie il momento opportuno per la raccolta, aspettando che il colore del frutto passi dal verde al violaceo, ma non al nero. Quando infatti l’invaiatura è al 50-60% si ha la maggior concentrazione quantitativa di olio e di sostanze fenoliche, responsabili delle qualità organolettiche e nutrizionali dell’olio.

Foto ramo in primo piano

Foto reti

1. Alle luci dell’alba

Sin dall’infanzia, Assunta usa questi due strumenti: il secchio e la pala. Figlia di una famiglia agricola da generazioni, non ricorda nemmeno più quante albe ha visto ad Ottobre mentre si recava in campagna a raccogliere le olive. Anche quest’anno, alla prima luce del mattino, è nel campo verso Borgagne, pronta per un’altra mattina della campagna di raccolta 2015. Non raccoglierà le drupe a mano dall’albero come quando era ragazza: oggi c’è Franco con lo scuotitore, e a lei il compito di coordinare gli altri operai che collaborano con la famiglia Mandurino.

Foto secchio e pala

2. Si stendono le reti

Lungo i filari delle campagne di O’you, larghe reti a trama fina si allargano sotto le chiome cariche di frutti tra il verde e il viola. La squadra di raccolta si assicura di aver coperto l’intera superficie, per accogliere i frutti che stanno per cadere dall’alto. È importante bloccare le reti con pietre o altri pesi in corrispondenza della base del fusto, per evitare che le vibrazioni le spostino.

Foto reti e operai dal basso

3. Franco e lo scuotitore

Gli alberi nelle cultivar di O’you continuano a crescere e ad infoltirsi e non sarebbe più sostenibile raccogliere a mano. Per ottimizzare la produzione senza danneggiare il prodotto finale, Franco ha scelto il metodo della scuotitura, che permette di velocizzare la raccolta ed è la metodologia meno invasiva per l’albero. Con una prolunga meccanica a forma di pinza montata sul trattore, si avvicina al fusto dell’albero e stringe delicatamente il tronco. Appena raggiunta una presa stabile, la pinza scuote l’arbusto facendo cadere dalle fronde i frutti maturi. Gli operatori, nel frattempo, sollevano la rete da terra per accogliere le olive a mezz’aria e attutire l’effetto della caduta.

Foto franco con scuotitore - 1

Foto franco con scuotitore - 2

Foto franco con scuotitore - 3

Foto operai con reti tese

4. I colori delle olive

Una distesa di frutti tra il verde e il viola si stende sulle reti da raccolta quando lo scuotitore si spegne. Assunta e i suoi operai raccolgono a mano i frutti e li ammassano nei secchi, iniziando già in questa fase a separare i frutti dalle foglie e i rami. Poco più in là li accoglie il camion, pronto per il trasporto.

Foto olive sulle reti con guanto

Foto assunta con i secchi

5. Una questione di tempo

Le olive della raccolta 2015 partono per il frantoio in casse di plastica arieggiate, dove i frutti respirano e non sono minacciati da funghi. Per un olio di qualità non devono passare più di dodici ore dal momento della raccolta e la molitura in modo da mantenere intatte le proprietà benefiche e gli antiossidanti vegetali.

Foto macro oliva su cassa di plastica